Bonus prima casa 2017: agevolazioni, requisiti e come richiederlo

Il bonus prima casa 2017 prevede importanti agevolazioni per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale. Ecco i requisiti e le agevolazioni mutuo per giovani coppie.

Il bonus prima casa 2017 è un’agevolazione fiscale che permette di acquistare una casa con importanti riduzioni dell’Iva e dell’imposta di registro. Inoltre tra gli incentivi per acquistare la prima casa anche le agevolazioni mutuo rivolte ai per i giovani che vogliono acquistare la prima casa. Le agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa consistono nella riduzione dell’Iva dal 21% al 4% per chi decide di acquistare casa da un’impresa e per chi l’acquista da privati la riduzione dell’imposta di registro. In più il bonus prima casa 2017 si estende anche agli acquisti per successioni e donazioni e per chi vende e riacquista una prima casa, entro un anno, è previsto anche il diritto al credito d’imposta. Se state pensando di comprare la prima casa e vi state chiedendo se esistono agevolazioni per i giovani che richiedono un mutuo o detrazioni fiscali nell’articolo troverete tutte le informazioni utili. Le agevolazioni fiscali del bonus prima casa 2017 e per i giovani che richiedono un mutuo sono state introdotte – ed ampliate – con l’obiettivo di risollevare il mercato immobiliare italiano che, come sappiamo, è ormai in crisi da anni. Anche per questo sono state inserite agevolazioni mutuo destinato all’acquisto della prima casa e a beneficiarne soprattutto i giovani. Ricordiamo che alcuni limiti previsti per il 2015 che impedivano alle persone in possesso di un’abitazione di usufruire del bonus prima casa sono stati eliminati. Ora, l’agevolazione fiscale può essere usufruita anche se in possesso di una casa, con il vincolo però di venderla entro 18 mesi dal nuovo acquisto. Sono in tanti a chiedersi in cosa consiste il bonus prima casa e quali sono le agevolazioni previste per i giovani che richiedono un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale. Nelle righe che seguono tutti i dettagli su quali sono i requisiti, le agevolazioni fiscali previste, cosa prevede il mutuo agevolato e i casi di decadenza. Bonus prima casa 2017: sommario Bonus prima casa 2017: cos’è Bonus prima casa 2017: requisiti Bonus prima casa 2017: agevolazioni fiscali Bonus prima casa 2017: mutui agevolati Bonus prima casa 2017: decadenza Bonus prima casa 2017: cos’è Il Bonus prima casa 2017 è la possibilità di usufruire di importanti agevolazioni e detrazioni fiscali legate all’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale ma tra le agevolazioni anche quelle per la richiesta del mutuo. Nel 2017 sarà possibile, con la dichiarazione dei redditi, portare in detrazione una percentuale dell’importo speso e, come vedremo di seguito, con il bonus prima casa è prevista la riduzione dell’Iva dell’imposta di registro e di una quota Irpef. Tra le agevolazioni per chi acquista la prima casa, anche se non si tratta propriamente del bonus prima casa, vale la pena ricordare anche le importanti agevolazioni relative al mutuo: non tutti infatti possono permettersi di comprare la prima casa e per questo motivo è stato inserito il Fondo di garanzia a copertura statale per richiedere il mutuo nel 2017 e la possibilità di sospendere il pagamento delle rate per un massimo di 18 mesi. Per richiedere il bonus prima casa 2017 e le agevolazioni per la richiesta del mutuo è importante rispettare specifici requisiti: ecco di seguito tutte le informazioni utili. Bonus prima casa 2017: requisiti Il bonus prima casa 2017 può essere richiesto dai cittadini che rispettino i seguenti requisiti: non essere proprietari di immobile adibito ad abitazione nello stesso Comune nel quale si richiedono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa; non essere titolare di diritto di uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nel Comune; avere o stabilire entro 18 mesi la residenza nel Comune in cui si desidera acquistare l’immobile usufruendo delle agevolazioni fiscali (in alternativa al trasferimento, l’acquirente dovrà dimostrare di avere nel Comune d’acquisto la sede di lavoro) non essere titolare di abitazioni in tutto il territorio nazionale acquistati con agevolazioni o venderle entro 1 anno in caso di possesso. Inoltre, le agevolazioni previste dal bonus prima casa 2017 vengono erogate soltanto per immobili che non rientrino nelle categorie catastali A1, A8, A9, ovvero ad esclusione delle case di lusso. Per richiedere il bonus sull’acquisto della prima casa, è necessario verificare le caratteristiche dell’immobile, con l’ausilio di esperti, ovvero geometri, ingegneri, architetti. Per stipulare l’atto d’acquisto e per l’applicazione delle agevolazioni fiscali bisognerà invece rivolgersi presso un notaio. Per le agevolazioni sul mutuo destinato all’acquisto della prima casa bisogna rispettare invece i seguenti requisiti: mutuo stipulato per l’acquisto della prima casa; coppia costituita come nucleo familiare (anche conviventi) da almeno 3 anni; almeno uno dei membri della coppia di età inferiore ai 35 anni d’età; giovani lavoratori di età inferiore ai 35 anni con contratti atipici; spese documentate. Ecco di seguito quali sono le agevolazioni fiscali previste dal bonus prima casa 2017 e quali le agevolazioni fiscali per chi richiede un mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa. Bonus prima casa 2017: le agevolazioni fiscali Per gli acquisti della prima casa, il bonus 2017 prevede importanti agevolazioni fiscali. Eccole in dettaglio. Iva al 4%: il bonus prima casa 2017 prevede una riduzione dell’Iva dal 21% al 4% per chi acquista l’immobile dall’impresa costruttrice. Acquistando la prima casa dall’impresa costruttrice, il contribuente dovrà pagare, in misura fissa, 200 euro cadauno per imposta ipotecaria e catastale. Imposta di registro: per gli acquisti da privati, il bonus prima casa 2017 è stabilita nella misura del 2%. L’acquirente, in determinate situazioni e sotto l’approvazione del notaio, può far valere l’imposta di registro sulla base del valore catastale e non sul valore di mercato, ovvero attraverso il meccanismo prezzo/valore. Sempre per gli acquisti da privati, l’imposta ipotecaria e quella catastale sono fissate a 50 euro ciascuna. Acquisto da agenzia immobiliare: è prevista la detrazione ai fini Irpef del 19% sui compensi corrisposti all’agenzia intermediaria per un importo non superiore ai 1.000 euro. Acquisti per successione e donazione: in questi casi, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che il bonus prima casa 2017 può essere applicato, con imposta ipotecaria e catastale equiparata a quella degli acquisti dalle imprese costruttrici (200 euro). Credito d’imposta: per chi vende una casa e la riacquista, con il bonus prima casa 2017 ha diritto al credito d’imposta. Può quindi sottrarre dall’imposta da pagare quella già pagata con il precedente acquisto. L’agevolazione fiscale sul credito d’imposta può essere usufruita da chi vende e riacquista casa entro 12 mesi. Bonus prima casa 2017: mutui agevolati Anche se non si tratta propriamente del bonus prima 2017, le agevolazioni per chi richiede il mutuo finalizzato all’acquisto della casa da adibire ad abitazione principale sono sicuramente da menzionare. Le agevolazioni casa 2017 relative alla richiesta di mutuo permettono ai giovani che vogliono acquistare la prima casa di accedere al Fondo di garanzia a copertura statale. In sostanza, anche i giovani con contratto di lavoro a tempo determinato potranno richiedere un mutuo di importo non superiore ai 250 mila euro, per l’acquisto della prima casa. In mancanza di garanzie economiche rilevanti e della possibilità di richiedere una fideiussione a terzi per l’apertura del mutuo, ci si può avvalere della garanzia del Fondo del 50% della quota capitale del mutuo ipotecario. Inoltre, nel caso in cui il beneficiario del Fondo di garanzia non riesca a pagare le rate del mutuo per difficoltà economiche momentanee (es. licenziamento o malattia) è possibile sospendere il pagamento dell’importo per massimo 18 mensilità e il Fondo copre il mutuo per i prolungati ritardi nel pagamento delle rate. L’agevolazione si rivolge ai giovani di età inferiore ai 35 anni e il fondo di garanzia statale coprirà la metà dell’importo del mutuo. Non sarà possibile richiedere l’agevolazione per l’acquisto di casa di lusso, ovvero di categoria catastale A1, A8, A9. Leggi anche -> Fondo garanzia prima casa 2017: cos’è, beneficiari e come richiederlo Bonus prima casa 2017: decadenza delle agevolazioni fiscali Per le agevolazioni previste dal bonus prima casa 2017, l’amministrazione finanziaria procederà con la verifica della presenza dei requisiti richiesti e dichiarati. In caso di false dichiarazioni decadono le agevolazioni fiscali concesse e il contribuente è chiamato al pagamento delle imposte precedentemente detratte, maggiorate da una sanzione del 30%. Il bonus prima casa decade, inoltre, se si vende l’immobile agevolato entro 5 anni. Nel caso in cui, però, alla vendita segue l’acquisto di una nuova prima casa destinata ad abitazione, anche appartenente alle categorie, catastali di lusso, non decade il bonus e quindi non si deve procedere con il pagamento delle imposte precedentemente detratte.

27 February 2017 / 35 Comments / by / in